2023 DA RECORD, DE NONI ATLETA DELL’ANNO

Da una mezzofondista all’altra. In una sorta di staffetta, il testimone di Atleta trevigiana dell’anno è idealmente passato da Michela Moretton, protagonista della stagione 2022, a Lorenza De Noni, stella emergente dell’atletica per l’annata che va a concludersi. L’incoronazione è avvenuta questa mattina, all’Auditorium della Banca Prealpi SanBiagio di Tarzo, in occasione della tradizionale festa di fine anno organizzata dal Comitato provinciale della Fidal. Insieme a De Noni, 17enne dell’Atletica Silca Conegliano, campionessa italiana allieve degli 800, quarta al Festival Olimpico della Gioventù Europea (EYOF) di Maribor e azzurrina – sotto età – ai Campionati Europei Under 20 di Gerusalemme, è stato premiato anche il suo allenatore Massimo Furcas, fresco di laurea in Scienze Motorie, cui è andato il titolo di Tecnico dell’anno. La festa provinciale, in un Auditorium strapieno (400 i presenti), ha permesso di ricordare i tanti momenti felici di un’altra stagione da record. Lo dicono i numeri del movimento – 5.704 atleti, 49 società, 158 tecnici, 82 giudici di gara -, ma lo spiegano ancora meglio i successi sul campo, come ha ricordato il presidente della Fidal provinciale, Dino Brunello, arrivato a conclusione del suo terzo anno di mandato: “Le soddisfazioni sono state tantissime – ha commentato -. Voglio ricordare gli ottimi risultati delle nostre rappresentative provinciali, prime nell’internazionale di Majano, dove vinciamo da tre anni consecutivi, nel Trofeo delle Province Trivenete e nei vari appuntamenti del Trofeo promozionale di marcia e corsa su strada. E poi il successo dell’European Road Race di Oderzo: non c’è stata nazione che non ci abbia scritto per complimentarsi del risultato organizzativo. Ringrazio le società, gli sponsor Banca Prealpi SanBiagio e Avis Comunale di Treviso (rappresentati in sala dal capoarea Francesco Piccin e dalla presidente Antonella Torresan, ndr), i giudici di gara guidati da Giuseppe Stival e il settore tecnico con il fiduciario Sandro Delton, tutti i collaboratori. Siamo una grande squadra”. Oltre che da Brunello, la Fidal era rappresentata a Tarzo dal vicepresidente nazionale, il trevigiano Sergio Baldo (“Treviso esprime un’atletica sana, che si mette in competizione e ama le sfide”), dalla vicepresidente regionale, l’ex campionessa Manuela Levorato, e dai consiglieri regionali Oddone Tubia e Andrea De Lazzari. Intervenuto anche il delegato provinciale del Coni, Mario Sanson. Applausi per tutti, ma – nelle parole di molti – anche la preoccupazione per la nuova legge dello sport che tante difficoltà sta creando all’attività di base. Poco più di 100 gli atleti chiamati sul palco, tantissimi i giovani. Oltre a Lorenza De Noni, vincitrice del titolo che ogni anno viene assegnato ad un atleta emergente, onori speciali per i lanciatori Anita Nalesso (Trevisatletica) ed Enrico Busato (Atl. San Biagio), cui è andato il premio “Adriano Didonè”, e per Eleonora Favaretto (Team Treviso), specialista delle prove multiple, che per il terzo anno consecutivo ha ricevuto il premio “Magalì Vettorazzo” dalle mani di Andrea Pistolesi, ex martellista fiorentino, marito della grande azzurra dei tempi eroici, nativa di Preganziol, mancata nel 2018. Citazione d’obbligo anche per nove maglie azzurre (Nicolò Bedini, Andrea Botteon, Lorenza De Noni, Giovanni Lazzaro, Stefano Menegale, Anita Nalesso, Margherita Randazzo, Melania Rebuli e Adele Toniutto) e otto campioni italiani (Jacopo Cinquegrani, in aggiunta ai già citati Bedini, Botteon, De Noni, Lazzaro, Nalesso, Randazzo e Rebuli). Sipario di chiusura per le dieci società giovanili protagoniste nel campionato provinciale. A partire da ATL-Etica San Vendemiano, società prima classificata nella rassegna che tradizionalmente scandisce la stagione, davanti ai pluricampioni di Trevisatletica e al Gruppo Atletica Vedelago. Il 2024 sta per arrivare: l’atletica trevigiana si farà trovare sicuramente pronta.